Terapia riabilitativa

Il trattamento si articola su più livelli:

  • L’autocoscienza, ossia l’individuazione e presa di coscienza dei muscoli da trattare.
  • L’eliminazione di tutte quelle tensioni del corpo che impediscono il corretto allenamento dei muscoli perineali.
  • L’acquisizione del controllo volontario della muscolatura del pavimento pelvico e miglioramento della forza muscolare attraverso gli esercizi.
  • L’automatizzazione dell’attività pelvica nella vita quotidiana.

La riabilitazione si avvale in media di 10-15 sedute la cui cadenza è di 1-2 volte a settimana, con durata di 40 minuti ciascuna.

Tecniche riabilitative

Chinesiterapia pelvi-perineale

Dal greco kinesis (movimento), è una tecnica che si fonda sulla contrazione dei muscoli del pavimento pelvico e sull’insegnamento di alcuni esercizi (esercizi di Kegel).

Biofeedback terapia

Deriva dalla contrazione della parola biological feedback (retroazione biologca) e consiste nel servirsi di strumenti esterni al corpo per comprendere correttamente il reclutamento delle fasce muscolari pelviche.

Frequentemente si tratta di una ginnastica attiva che aiuta a riconoscere ed a contrarre correttamente la muscolatura del pavimento pelvico avvalendosi di una sonda vaginale e/o anale collegata ad un computer, che trasforma l’attività muscolare in segnali visivi e acustici.

Esistono però altri tipi di biofeedback, e questi verranno scelti in accordo col terapeuta in occasione delle sedute riabilitative.

Stimolazione elettrica funzionale (Elettrostimolazione)

E’ una stimolazione passiva dei muscoli del pavimento pelvico, che ne favorisce la presa di coscienza e l’attivazione.

Consulenza sessuale

Le indicazioni al trattamento: percorso donna e uomo

Percorso donna

Si Stima, che circa un quarto della popolazione femminile soffra di incontinenza urinaria (qualsiasi perdita di urina nell’arco della giornata) e se dovessimo tener conto di tutte le possibili disfunzioni che si possono verificare a carico delle fasce pelvi-perineali, il numero dello donne che si trova a causa di queste in una grossa condizione di disagio e imbarazzo salirebbe vertiginosamente.

Apparato urinario:

  • Incontinenza urinaria associata a sforzi o a sintomo d’urgenza
  • Prolasso vescicale
  • Disturbi vescicali e alla minzione
  • Necessità di urinare spesso

Apparato genitale:

  • Prolasso Utero/vaginale
  • Dolore improvviso o persistente in area genitale
  • Problemi sessuali
  • Secchezza e prurito vaginale

Apparato digerente:

  • Incontinenza Fecale e ai gas
  • Prolasso rettale
  • Difficoltà alla defecazione
  • Stipsi (Stitichezza)
  • Dolore ano-rettale

Prima e dopo un operazione chirurgica per garantire un ottimale recupero della muscolatura perineale:

  • Correzione chirurgica di prolasso
  • Interventi alla piccola pelvi

Come prevenzione alle disfunzioni pelviche prima e dopo il parto.

Nel dolore pelvico acuto e cronico.

Percorso uomo

Il pavimento pelvico maschile, sostiene la vescica e l’intestino (colon). I muscoli del pavimento pelvico nell’uomo, svolgono un ruolo importante nel controllo della vescica e dell’intestino e nelle finzioni sessuali.

Apparato urinario:

  • Incontinenza urinaria associata a sforzi
  • Incontinenza urinaria da urgenza
  • Disturbi notturni della minzione

Apparato genitale:

  • Incontinenza ed eiaculazione precoce

Apparato digerente:

  • Incontinenza fecale e ai gas
  • Stipsi ed emorroidi

Prima e dopo un’operazione chirurgica per garantire un ottimale recupero della muscolatura perineale:

  • Prostatectomia Radicale o Parziale

Tutt’oggi, purtroppo, manca un’adeguata sensibilizzazione e attenzione al pavimento pelvico maschile, ma esso è fondamentale per il mantenimento di un’ alta qualità di vita di entrambi i sessi.




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