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Un risultato ottimale, calibrato sullo stile di vita della persona, usando tecniche chirurgiche differenti

Per mettere a fuoco le immagini sulla retina (e quindi per avere una visione nitida), l’occhio dispone di due lenti:

  • la prima è la CORNEA,
  • la seconda è il CRISTALLINO, una vera e propria lente biconvessa situata al centro dell’occhio.

La chirurgia refrattiva può intervenire, a seconda dei casi, per correggere una di queste due lenti naturali.

Eliminare o ridurre al minimo la dipendenza dagli occhiali è un desiderio che si realizza in totale sicurezza.

La chirurgia refrattiva, se eseguita da specialisti di esperienza e in un centro tecnologicamente avanzato come PCM, permette di ottenere risultati ottimali, realmente calibrati sullo stile di vita della persona, di qualunque età e per qualunque difetto.

La chirurgia refrattiva  si rivolge a chi:

  • fa una vita attiva o pratica sport
  • usa spesso il computer, il tablet o è un lettore assiduo
  • vuole essere indipendente dagli occhiali o ridurne l’uso al massimo.

Per correggere i difetti visivi è possibile agire, a seconda dei casi, in tre modi, a seconda dell’età, delle caratteristiche ed esigenze di ogni persona:

Sulla CORNEA, modificandone la curvatura con il laser ad eccimeri o il femtolaser

PCM possiede i laser più evoluti sul mercato (Schwind Amaris 1050RS, il Femtolaser iES Johnson & Johnson, il Visumax Zeiss) e i nostri chirurghi possono consigliare la più opportuna fra le diverse tecniche – FEMTOLASIK, PRK transepiteliale, ReLex SMILE– a seconda delle caratteristiche ed esigenze del paziente.

Puoi prendere in considerazione questo tipo di intervento se:

  • Hai un difetto di Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo di entità correggibile con laser
  • Le condizioni dell’occhio ti rendono un soggetto idoneo all’intervento
vedi pagina chirurgia refrattiva con laser

Sul CRISTALLINO, sostituendolo con una lente artificiale IOL Premium

Esistono diverse tipologie di lenti (le IOL Premium possono essere asferiche, toriche, EDOF, bifocali o trifocali) che permettono di correggere difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia anche molto elevati, e ridurre dunque la dipendenza dagli occhiali dopo l’intervento chirurgico.

La sostituzione del cristallino (RLE, per gli anglosassoni) è assimilabile all’intervento di cataratta. L’unica differenza è che la chirurgia della cataratta viene eseguita principalmente perché il cristallino si è opacizzato, mentre la RLE viene eseguita per ridurre la necessità di utilizzo di occhiali o lenti a contatto, sia nel caso il cristallino naturale sia già opacizzato (o cataratta refrattiva o facoemulsificazione con impianto IOL), sia quando il cristallino è ancora trasparente (lensectomia refrattiva o facorefrattiva con impianto IOL). L’intervento dura pochi minuti per una personalizzazione completa del risultato.

Puoi prendere in considerazione questo tipo di intervento se:

  • Hai più di 40 anni
  • L’entità del tuo difetto o le caratteristiche dell’occhio rendono sconsigliabili le tecniche corneali

Inserendo una LENTE INTRAOCULARE tra il cristallino naturale e la cornea (ICL o IOL fachica), senza modificare nulla nella struttura dell’occhio

Le lenti fachiche ICL permettono di correggere difetti non risolvibili con tecniche corneali, come miopie, ipermetropie ed astigmatismi elevatissimi: possono essere asferiche o toriche per soddisfare ogni esigenza correttiva. Questa tecnica chirurgica è normalmente dedicata a persone sotto i quarant’anni, che hanno un cristallino ancora perfettamente trasparente ma che per varie ragioni (caratteristiche dell’occhio, difetto di grado così elevato da superare le capacità correttive del laser o altro) non sono idonee alla chirurgia refrattiva laser. È una tecnica “reversibile”: se negli anni le esigenze della persona si modificano, è possibile rimuovere la ICL.

Puoi prendere in considerazione questo tipo di intervento se:

  • Non hai più di 45 anni
  • L’entità del tuo difetto o le caratteristiche dell’occhio rendono sconsigliabili le tecniche corneali

Come si sceglie quale tecnica chirurgica prediligere?

La scelta dell’intervento più indicato al singolo caso viene effettuata dal medico dopo una visita approfondita ed una serie di esami per verificare le caratteristiche dell’occhio e l’idoneità del paziente.

La visita ha inoltre lo scopo di condividere le esigenze e le aspettative della persona.

Dall’anamnesi e dal confronto con il paziente, nasce la scelta della tecnica da prediligere.

Quali difetti si correggono con queste metodiche

La chirurgia refrattiva, personalizzata per ogni caso specifico, può correggere completamente i difetti di miopia, astigmatismo e ipermetropia, e  ridurre – anche in modo significativo – la presbiopia. 

La ricerca è molto stimolata dalla grande richiesta della popolazione presbite (tutti lo diventiamo, con l’età), ma per ora è necessario diffidare delle notizie sensazionalistiche: con le attuali tecnologie non è ancora possibile eliminare completamente e in sicurezza questo difetto.


cataratta refrattiva

PCM Wiki

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