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domande frequenti sulle emorroidi

A cosa servono le emorroidi?

Le emorroidi sono importanti per completare la continenza dei liquidi e dei gas: si gonfiano e si gonfiano attraverso l′afflusso e il deflusso del sangue.

Le emorroidi si possono ammalare?

si, è una malattia che può avere cause diverse, fra le quali un’alimentazione errata, con stitichezza e conseguenti sforzi prolungati per andare di corpo. Per molti anni la malattia emorroidaria è stata considerata come una malattia delle vene e delle arterie che arrivano alle emorroidi e dei capillari che le costituiscono. Secondo una nuova teoria, la malattia delle emorroidi non è altro che uno scivolamento di una parte del rivestimento del canale anale: la mucosa rettale scivola verso il basso, provocando il prolasso all’esterno delle emorroidi.

A chi può venire la malattia emorroidaria?

Sembra che almeno una volta nella vita tutti abbiano una crisi emorroidaria; in particolare si stima che la malattia, nelle sue diverse manifestazioni, riguardi mediamente un adulto su tre, con un importante aumento nella fascia d′età oltre i 40 anni.

Quali sono i sintomi della malattia emorroidaria?

La diagnosi si basa essenzialmente sui seguenti sintomi: sanguinamento, fuoriuscita delle emorroidi (prolasso), senso di fastidio anale, perdita di muco e dolore. La malattia emorroidaria peggiora con il passare del tempo. In base alla sede ed alle dimensioni del cedimento della mucosa rettale (prolasso) è classificata in quattro gradi: I° – Quando si va di corpo le emorroidi scivolano all′interno del canale anale e l′unico sintomo è il sanguinamento. II° – Le emorroidi fuoriescono (prolassano) dall′ano quando si va di corpo, ma ritornano spontaneamente nella loro posizione iniziale. Si avverte una sensazione di “corpo estraneo” anale che scompare una volta che finito di espellere le feci. III° – Le emorroidi fuoriescono (prolassano) dall′ano quando si va di corpo. Per rimetterle nella loro posizione iniziale occorre intervenire manualmente. IV° – Le emorroidi fuoriescono indipendentemente dall’espulsione delle feci, anche per un qualsiasi sforzo (tosse, sollevamento pesi).

Quanto dura l′intervento?

Gli interventi ambulatoriali generalmente sono di breve durata (10/20 minuti); nel caso di Milligan-Morgan (asportazione delle emorroidi) l’intervento dura 30/40 minuti e la Metodica THD prevede circa 40 minuti.

Quando è necessario operarsi di emorroidi?

La chirurgia è sicuramente il metodo migliore per la risoluzione definitiva del problema clinico. La malattia emorroidaria può essere curata solo con intervento chirurgico quando: 1) si verificano episodi frequenti di tromboflebite emorroidaria esterna 2) i metodi ambulatoriali falliscono 3) c′è un prolasso emorroidario irriducibile 4) nella persistenza del sanguinamento o di altri sintomi.

Quali sono gli interventi tradizionali nel trattamento delle emorroidi?

Gli interventi tradizionali sono:

  • la rimozione del gavocciolo
  • l’asportazione delle emorroidi con tecnica Milligan Morgan.

Quali sono i rimedi chirurgici per il problema delle emorroidi?

La causa principale della malattia emorroidaria è il prolasso mucoso del retto (uno scivolamento dello strato superficiale su quello più profondo) che determina la fuoriuscita delle emorroidi verso l′orifizio anale. Abbiamo quindi una causa (prolasso mucoso del retto) ed un effetto (la malattia emorroidaria). La chirurgia, sino a pochi anni orsono, si occupava dell′effetto e cioè asportando le emorroidi (intervento di emorroidectomia, molto doloroso e che può comportare l′insorgenza di recidive). Attualmente i centri colon-proctologici qualificati pongono finalmente l′attenzione sulla causa della malattia e si interviene quindi con la correzione del prolasso mucoso riportando le emorroidi nella loro posizione anatomica naturale, all′interno del canale anale. Si esegue cioè un “lifting” della mucosa prolassata per ripristinare una situazione di normalità ed ottenenedo così due risultati: · eliminare la vera causa delle emorroidi · ripristinare una giusta circolazione venosa senza più sanguinamenti (metodica THD). L’intervento è eseguibile in anestesia loco-regionale o generale, in regime day surgery.

Quanto dura la convalescenza dopo l′intervento chirurgico alle emorroidi?

La convalescenza dura circa 1 o 2 mesi, a seconda della complessità, dopo l’intervento Milligan Morgan e circa 7/10 giorni dopo l’intervento con Metodica THD.

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